Una chiesa gremita ha fatto da splendida cornice al concerto organizzato lo scorso 19 dicembre dal Coro Sancta Maria de Egro, partner del progetto “Madonna di campagna: arte, fede e comunità”.
È stato proprio il coro, diretto dal maestro Enrica Pletti, ad aprire la serata con l’esecuzione di cinque brani a cappella:
- Tollite hostias dall’Oratorio di Natale op. 12 di C. Saint Saens eseguito con l’accompagnamento all’organo di Giacomo Bandiera
- Gloria’n cielo dal Laudario di Cortona
- Puer natus, Melodia in discanto del sec. XIV di autore anonimo
- Resonet in laudibus di J. Handl (1550-1591) nella elaborazione di R. Michaels
- Ding dong merrily on higt, melodia francese del sec. XVI armonizzata da Ch. Wood, di autore anonimo



Il concerto è poi proseguito sulle note del PentArs Nova Brass Quintet che hanno eseguito magistralmente un repertorio molto variegato, spaziando da celebri brani classici alle melodie natalizie, trascritte per quintetto di fiati.
- Rondeau di J.J. Mouret (1682-1738)
- Da Water Music Allegro, Air, Hornpipe, Allegro maestoso di G.F. Händel (1685-1759)
- Canzona per Sonare N. 4 di G. Gabrieli (1557-1612)
- Sheep May Safely Graze dalla cantata BWV 208 “Was mir behagt” di J.S.Bach (1685-1750)
- Christmas Crackers arr. J.Ivenson, Jingle Bell – Deck the halls, A Carol fantasy, We wish you a merry Christmas dal repertorio tradizionale
- White Christmas di I.Berlin (1888-1989)
- Away in a Manger di W. J. Kirkpatrick (1838-1921)
- O Christmas Tree e Jolly Old St. Nicholas con l’arrangiamento di Zack Smith
- O Holy Night di A. Adam (1803-1856)
- Santa Claus Is Comin’ to Town di J.F. Coots & H. Gillespie
Il PentArs Nova Brass Quintet nasce proprio con l’intento di scoprire e valorizzare un programma musicale molto vasto che spazia dal Rinascimento alle avanguardie della nostra epoca e, grazie all’esperienza artistica dei componenti, nata per lo più dal contatto con Direttori e Maestri di fama internazionale, ci riesce nella maniera eccellente che tutti i presenti hanno ampiamente apprezzato
Il concerto si è concluso con l’Adeste Fideles eseguito da coro e quintetto nella trascrizione O Come All Ye Faithful di J.F. Wade (1711-1786).
Una serata emozionante che si è conclusa secondo la migliore tradizione delle feste con un brindisi augurale tra spumante e panettone e durante la quale i presenti hanno potuto anche ammirare in anteprima, nella cappella di San Lorenzo, l’altare ligneo ripulito e restaurato.
Prossimi appuntamenti con i cantori di Sancta Maria de Egro durante le celebrazioni natalizie e dell’epifania, in attesa di un 2026 pieno di sorprese in occasione dei 20 anni del coro.

