Il Rinascimento a Verbania: guida alle opere di Aurelio Luini e Carlo Urbino

Varcare la soglia di Madonna di Campagna a Verbania è un po’ come entrare in un museo. Se l’esterno ci colpisce per la purezza delle linee, l’interno ci avvolge con la ricchezza narrativa del Rinascimento lombardo.

I protagonisti principali di questo splendore sono Aurelio Luini e Carlo Urbino.

La prestigiosa committenza del 1575

Nel 1575, quando i fabbricieri di Madonna di Campagna li incaricano di decorare l’abside maggiore e altre parti del presbiterio della chiesa, i due pittori sono tra gli artisti più in voga in quel momento a Milano. Carlo Urbino è originario di Crema, mentre Aurelio Luini è figlio di Bernardino, celeberrimo pittore attivo nei primi decenni del Cinquecento e grande interprete della tradizione leonardesca.

Per due anni i pittori lavorano fianco a fianco, dividendosi equamente le porzioni di parete da affrescare con le figure degli Apostoli e dell’Assunzione di Maria. In seguito soltanto Carlo Urbino rimarrà a Pallanza, completando le storie mariane e realizzando poi le pitture nelle cappelle laterali, dedicate a San Bernardo e San Lorenzo.

Un patrimonio di luce e bellezza a Verbania

Vi invitiamo nella nostra incantevole chiesa alla scoperta dei dettagli più preziosi: dai giochi di luce delle vesti alla profondità degli sguardi. Un patrimonio che oggi, grazie ai nuovi progetti di valorizzazione, vogliamo rendere ancora più accessibile, permettendo a residenti e turisti di cogliere ogni sfumatura di questa “luce e bellezza” ritrovata.

Da febbraio 2026 tutte le opere di questi artisti saranno visibili in tutto il loro splendore. Vi aspettiamo per una visita indimenticabile

Ultime news inserite

Il progetto di rigenerazione artistica, culturale e urbana dell’area intorno alla Chiesa è sostenuto da:

Madonna di Campagna: Arte, Fede e Comunità

Insieme per restituire luce e bellezza a un simbolo del nostro territorio