Nell’ambito dedicato alla “Formazione” del progetto Madonna di Campagna: fede, arte e comunità, i laboratori artistici curati dalla docente Annalisa Tantignoni all’interno delle scuole e degli istituti di Verbania rappresentano molto più di una semplice lezione di disegno o scultura. Sono spazi di scoperta dove il “fare” diventa il veicolo principale per la conoscenza di sé e del mondo.
Fare per Crescere
I laboratori si pongono l’obiettivo di stimolare e divertire bambini e ragazzi, insegnando loro a usare le mani e il corpo come strumenti di creazione. In questo contesto, l’arte è intesa come un mezzo potente per dar voce a vissuti emotivi profondi che spesso non riescono a essere manifestati verbalmente.
La manipolazione, in particolare, è vista come un diritto naturale: il bisogno di lasciare un’impronta e di affermare la propria originalità. Nei laboratori della docente Tantignoni, non si insegna solo un “mestiere”, ma si offre un’esperienza sensoriale completa dove:
- Il percorso è più importante del prodotto: l’attenzione è focalizzata sul processo creativo e sulla sperimentazione.
- L’errore è una risorsa: ogni sbaglio è modificabile e diventa un’opportunità di problem solving, accrescendo l’autostima dei partecipanti.
- Il valore del gruppo: il laboratorio è un luogo di confronto e integrazione, dove si impara a portare avanti lavori comuni.
I tre pilastri della formazione: terra, affresco e disegno
Il progetto si articola in percorsi specifici che guidano gli studenti dalle basi della materia alla complessità della forma.
1. Dalla Terra all’Arte (Scultura in Argilla)
Partendo dalla conoscenza della natura del materiale, gli studenti imparano a gestire le caratteristiche plastiche dell’argilla.
- La tecnica: dalla progettazione del bozzetto alla realizzazione di uno scheletro di sostegno in filo di ferro e legno, fino alla modellazione vera e propria con stecche e mirette.
- L’obiettivo: trasformare un’idea astratta in un manufatto tridimensionale solido e coerente.
2. Natura a Fresco (L’Antica Tecnica dell’Affresco)
Un viaggio nella storia dell’arte che utilizza materiali eco-friendly come calce, sabbia e pigmenti minerali su tavole in MDF riciclato.
- La tecnica: gli studenti apprendono l’uso dello “spolvero” e la stesura del colore sulla calce fresca, comprendendo la differenza tra affresco e pittura murale tradizionale.
3. Copia dal Vero e Anatomia (Disegno Prospettico)
Un modulo dedicato all’osservazione, spesso svolto all’aperto per catturare la luce naturale.
- La tecnica: uso di grafite (dalle matite H alle B10), carboncino e gessetti su carta Fabriano.
- L’attività: studio delle luci, delle ombre, dei volumi e della texture, applicati alla copia dal vero di paesaggi e strutture anatomiche.






Uno sguardo al futuro
L’obiettivo a lungo termine è rendere questa esperienza una costante negli anni. La continuità didattica permetterà agli alunni e agli insegnanti di consolidare un bagaglio culturale e professionale prezioso, capace di aprire nuove prospettive per il futuro dei nostri ragazzi.
Attraverso la manipolazione della terra, la stesura del colore e il segno della matita, il progetto Madonna di Campagna continua a costruire una comunità consapevole, creativa e profondamente legata alle proprie radici artistiche.